Alhambra, Granada

Spagna

E’ sicuramente il monumento più spettacolare di Granada, ed è uno dei più visitati del Mondo. Dichiarato Patrimonio dell’Umanità, rappresenta la massima espressione dell’arte e della genialità musulmana in Europa, rappresenta non solo la città, ma anche la Fortezza, il palazzo dei Re della dinastia Nazarì, gli incredibili giardini e le sale immense.
Per visitare questo splendore occorrono ben 3 ore. Il consiglio principale è di prenotare l’entrata e di recarvi comunque molto presto, perché a volte, nonostante prenotati, non c’è la possibilità di entrare, dato l’incredibile afflusso di visitatori. Se riuscite provate di notte, dove le luci ad arte e l’ambiente circostante lo rendono un luogo d’incanto. Su questo incredibile monumento si ergono numerose leggende, su tutte, quella del giardino segreto, dove i monarchi, nascondendosi in mezzo ai fiori, perseguitavano le principesse. Cosi come la famosa stanza dei Segreti, da dove si narra fosse possibile ascoltare qualsiasi conversazione avvenisse all’interno del complesso.
Una cosa molto particolare è la presenza di acqua all’interno delle stanze principali, poiché la dinastia Nazarí, proveniva da una zona del nord dell’Africa dove era davvero impossibile averla, probabilmente una volta raggiunto l’apice, la dinastia decise di avere questo bene ogni qualvolta occorreva. L’Alhambra attualmente richiama più di 2 milioni di visitatori l’anno.
L’Alhambra, dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 1984, è in pratica una città palatina situata sulla collina Sabika, nei pressi del fiume Darro. Il nome deriva dal colore dell’argilla usato per costruire questo incredibile complesso, in arabo Al-Hamra. E’ formato dai Palazzi Nazaríes, dall’Alcazaba e dai giardini del Generalife. Il palazzo di Carlo V e la chiesa di Santa Maria sono di origine Cristiana. Le cose cambiarono da quando il primo monarca nazarí Mohamed I, decise di trasferirsi nel complesso e renderlo residenza Reale, prima di allora l’Alhambra era usata soltanto come rifugio. IL successore del Monarca Mohamed II, terminò la costruzione della muraglia, ma fu Mohamed V a rendere il complesso nelle condizioni attuali, mentre Yusuf costruì il Palazzo di Comares con la grande torre. La cosa più spettacolare dell’Alhambra è il cambiamento di tono di colore che ha, a seconda di quanta luce o di quanta acqua riflette la struttura. L’acqua, combinata con la luce, crea delle composizioni illusorie che si possono notare nel Patio de los Arrayanes. L’Alcazaba è la zona difensiva dell’Alhambra, dove risiedeva l’esercito, ed è anche la parte più antica del monumento, con le sue torri, la più grande è quella della Vela, chiamata così perché i cristiani dopo la vittoria ci portarono una campana chiamata appunto vela, che fu suonata a festa. Durante la dominazione francese la struttura fu distrutta e ancora oggi si cerca di ripararla e ristrutturarla rendendola la più possibile identica all’originale. Di notte l’Alhambra acquisisce un’atmosfera quasi magica. Visibile da quasi tutta la città, si erge come a dominarla.

Alhambra, Granadaultima modifica: 2013-08-09T18:51:46+02:00da andsimon
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